Chi è Vittorio Camacci

Nessuno. Come Ulisse, anche Vittorio è Nessuno. Proiettato in una odissea dalle tinte fosche. Nel corso della notte del 24 agosto 2016, Vittorio perde casa, abitudini, piccole sicurezze quotidiane, progetti.  Ecco come si racconta.

 

Nella mia infanzia ho respirato l’aria frizzantina di un paese di montagna: sono nato ad Amatrice in provincia di Rieti, anche se sono sempre vissuto a Spelonga (AP) , piccolo villaggio addossato ai dolci pendii boscosi a Nord dei Monti della Laga.

20170606_175505
Vittorio Camacci

Il mio mondo, stretto tra il sorgere e il tramontare del sole tra i monti, nasceva e finiva entro la cinta delle valli tagliate tra il verde dei pendii, inondati di nebbia o di neve, secondo i capricci delle stagioni. Il mio sport non poteva che essere povero e di fatica, quella fatica che mio padre e mia madre mi avevano insegnato a sopportare e controllare. I primi rudimenti della corsa me li trasmise il mio papà che era stato emigrante in Gran Bretagna e lì aveva imparato i segreti del mezzofondo e del cross country ma io cominciai a correre principalmente per non rimanere indietro, per guardare avanti, per vincere la paura. E così ho iniziato un lungo percorso di sport e di vita che mi ha portato a correre più di 1.200 gare in carriera, mentre mi diplomavo in ragioneria, iniziavo a lavorare in fabbrica, diventavo una delle guide naturalistiche autorizzate dalla Provincia di Ascoli Piceno, giocando anche a calcio in squadre dilettantistiche. Un incontro casuale con l’ex maratoneta azzurro Marco Marchei alla Stramilano mi portò a collaborare per oltre un decennio, come corrispondente di corsa, con una delle riviste più importanti del panorama nazionale, il mensile ” Correre”, oltre che con alcune riviste digitali come Podisti.net. Sono stato anche ideatore, speaker e commentatore di eventi sportivi e manifestazioni folkloristiche. Durante gli allenamenti giornalieri intorno alle montagne del mio paese, attraverso un contatto particolare e spirituale con la natura affascinante dei Monti della Laga e dei Sibillini ho tratto ispirazioni per versi di poesia e racconti che parlano anche di antichi usi e consuetudini lavorative del passato. Ho già scritto due raccolte di poesia : ” A timpe de prima ” e             ” Adusera “, e il libro di racconti “Pastalocchie “. Mi sono classificato in concorsi di poesia ed ho avuto il piacere di leggere i miei scritti in varie pubblicazioni nazionali. Il mio motto è ” Tutti vogliono tornare alla Natura… ma nessuno vuole andarci a piedi “. La mia missione è : ” Farceli tornare di corsa!”.

20161101_095428_Viale Alfredo Scipioni

Oggi sono fondamentalmente un povero operaio turnista, con una madre anziana ultraottantenne da accudire e con tanti problemi familiari quotidiani da affrontare dopo il terremoto che ha colpito le mie terre. Tutto ciò che ho fatto ed ho attuato in ambito sportivo, storico e culturale l’ho fatto sobbarcandomi le spese a mio carico senza l’ aiuto di nessun ente o sponsor privato, ho girato paesini con l’ aiuto delle mie gambe da vecchio podista, ho intervistato anziani seduti sull’uscio per ore, ho rovistato all’interno di archivi polverosi rubando tempo e denaro alle mie domeniche ed ai miei sempre più risicati  ritagli di tempo. Questa mia caparbietà  acquisita con la dura vita di montagna e con la consapevolezza che nessuno ti regala niente mi ha forgiato e rafforzato nelle convinzioni portandomi al confronto con podisti, scrittori e storici che sono ben più forniti di me : di tempo, di fondi, di lauree e soprattutto di appoggi politici.

Non sono affatto stanco di lottare e non mi arrenderò mai…,  infatti ho cominciato già un’ altro libro in cui racconterò la storia della mia famiglia. Sicuramente inserirò anche le usanze ed il modo di vivere dei nostri antichi avi , sottolineando che la nostra storia  è fatta soprattutto di laboriosa ed attiva vita di paese . La goccia scava la roccia nel suo lentissimo percorso gravitazionale… ma ci vuole tempo, molto tempo e soprattutto bisogna intervistare i vecchi prima che passino oltre . Un abbraccio, Vittorio.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...